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“L’Italia e i migranti: le politiche europee e le proposte delle realtà locali”. Le esperienze e le buone pratiche di accoglienza della Calabria

L’Italia e i migranti: le politiche europee e le proposte delle realtà locali”: questo il titolo del seminario che si terrà il prossimo 28 Aprile a Gioiosa Jonica presso il Teatro Gioiosa dalle ore 10.00. L’evento è organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con i Centri d’Informazione Europe Direct di Gioiosa Jonica, Reggio Calabria, Catanzaro e Vibo Valentia.


L’incontro che rientra in un più ampio piano di comunicazione nazionale, con tappe in Sicilia, Toscana e Campania, avrà un triplice obiettivo: illustrare le attività dell’Unione europea e delle istituzioni nazionali, regionali e locali in tema di migrazione, condividere le buone pratiche di accoglienza e integrazione dei migranti in Calabria e raccogliere le testimonianze degli operatori coinvolti nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti per poi trasmetterle al Primo Vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, che il primo settembre del 2017 sarà nuovamente a Siracusa ad un anno di distanza a raccogliere il feed back italiano sulle buone prassi di integrazione dei migranti e rifugiati.


L’idea di fondo è di veicolare in ambito Europeo ciò che di buono e innovativo si muove nel settore accoglienza in Italia. Con 181,436 arrivi via mare nel 2016, l’Italia ha infatti un ruolo strategico nella gestione dei flussi migratori lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Nel 2016 l’Italia è tornata ad essere il primo paese di arrivo dei migranti e sta costantemente dimostrando responsabilità nella gestione degli arrivi. L’immigrazione continua ad essere uno dei principali temi sui media e nei dibattiti politici italiani.L’Italia si sta rendendo sempre più conto del fatto che da paese di transito si sta trasformando in un paese di destinazione per i migranti. Ciò pone numerose sfide al sistema di asilo e di accoglienza italiano, in particolare per quanto concerne i minori, e richiede sforzi per assicurare un’effettiva integrazione dei migranti. Nonostante le difficoltà, in Italia esistono numerosi esempi positivi di accoglienza e di integrazione dei migranti a livello locale.

Obiettivi dell’incontro saranno:

• informare gli stakeholders locali dell’Agenda europea sulla migrazione;
• condividere le buone pratiche di accoglienza e integrazione dei migranti nelle comunità locali in Calabria, Sicilia, Toscana e Campania;
• raccogliere le testimonianze degli amministratori locali, dei rappresentanti del terzo settore, degli operatori coinvolti nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti in queste regioni e dell’accademia per poi trasmetterle al Primo Vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans.

L’incontro sarà strutturato in due sessioni: la mattina ci sarà la sessione plenaria con gli interventi delle Prefetture e della Questura, del Sindaco di Gioiosa Jonica Salvatore Fuda e dell’Associazione dei Sindaci della Locride con Rosario Rocca di Benestare, di Beatrice Covassi Rappresentante in Italia della Commissione europea e Marc Arno Hartwig, team Leader dell’Hotspot Team Italia della Direzione Generale Migrazione e Affari ministero Ministero dell’Interno, Francesco Aiello Professore ordinario di Economia, Statistica e Finanza Università della Calabria Fondatore OpenCalabria che disserterà su “I migranti in Calabria: un’integrazione possibile e auspicabile”. Quindi un esame di alcune delle Buone pratiche calabresi tra cui hanno dato conferma ReCosol attiva sul territorio calabrese e presentata da Giovanni Maiolo; L’esperienza di accoglienza di Stignano raccontata dai protagonisti, Luana Cosenza Circolo Arci e Francesco Candia Sindaco di Stignano; La situazione dei Rifugiati di Badolato, presentata da Antonino Laganà referente CIR per la Calabria e Daniela Trapasso, Assessore Politiche sociali di Badolato;  il caso Riace con il Sindaco Domenico Lucano.


La chiusura sarà demandata alle istituzioni regionali e nazionali presenti.


Nel pomeriggio, presso Palazzo Amaduri, il fulcro della dell’attenzione sarà dedicato ai gruppi di lavoro con i rappresentanti del terzo settore, gli Ordini professionali, gli amministratori locali, gli operatori coinvolti nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti in Calabria e le Università. Al termine del confronto pomeridiano Idos società specializzata in analisi e statistica sociale del settore stilerà tirando le fila del confronto tra gli stakeholder i report che saranno inviati come feedback alla Commissione Europea cercando di raccogliere le Criticità dell’accoglienza e le Buone pratiche diffondibili a livello Europeo.

Per consultare il programma completo, clicca qui.

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