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Cinema, “L’altro volto della speranza”: nelle sale italiane, la ballata di Kaurismäki per i rifugiati

Roma, 10 aprile 2017 - Torna dopo “Miracolo a le Havre” il regista Aki Kaurismäki con "L’altro volto della speranza" (The Other Side Of Hope), già vincitore dell’Orso d’Argento per la Miglior Regia al Festival di Berlino.

 

Wikström, un uomo alle soglie della pensione, lascia la moglie e decide di aprire un ristorante nella periferia di Helsinki. Nello stesso momento Khaled, giovane rifugiato siriano in fuga da Aleppo, chiede asilo politico al governo finlandese. Quando si vede negare l’accoglienza Khaled fugge e, incontrato per caso Wikström, inizia a lavorare nel ristorante come inserviente. Lì si apre un tessuto di solidarietà internazionale, che giunge fino alla lontana Lituania e si estende agli altri migranti. Tra le difficoltà, non mancano episodi di razzismo e la rigida burocrazia transanazionale.

Attraverso le immagini, il regista finlandese ribadisce le proprie idee sull’Europa e sulle politiche dell’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo che arrivano dall’Asia e dall’Africa, opponendo alla visione profondamente negativa del vecchio continente, quella positiva di comunità che include, condivide e accoglie, in una società possibile.

Una pellicola che non arriva casualmente nel panorama del cinema attuale ma giunge corme il coronamento di un discorso sull’ Europa unita.

“In un momento in cui si parla tanto di immigrazione e rifugiati, lo sguardo sensibile e attento di Kaurismäki riesce a raccontare storie, creare suggestioni e a parlare di diritto di asilo e accoglienza. Questa la chiave essenziale per una comunicazione che getti i presupposti per una vera integrazione” dichiara Roberto Zaccaria, Presidente del CIR.

Il CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati - accoglie con un plauso l’opera di Kaurismäki che traspone, attraverso poetiche innovative, la solidarietà come antidoto alla solitudine, l'accoglienza come principio fondante nella nostra società. L’arte e il cinema possono rivelarsi strumenti preziosi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà che incontrano i richiedenti asilo nel percorso di accesso alla protezione e a condizioni di accoglienza e integrazione dignitose, nel rispetto dei diritti umani.

Per visionare il trailer, clicca qui.

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